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Ritrovamento/Recovery quantitativo di Lactobacillus paracasei CNCM I-1572 (L. casei DG®) dopo passaggio gastrointestinale in adulti sani.
Front Microbiol. 2018; 9: 1720.

Abstract
I probiotici sono microrganismi vivi e la loro vitalità dopo il transito attraverso il tratto gastrointestinale (GIT) è considerata una proprietà intrinseca dei benefici per la salute dei probiotici. Lo scopo del presente studio è stato di quantificare le cariche vitali e totali delle cellule di Lactobacillus paracasei DG dopo il passaggio attraverso il GIT in seguito al consumo del prodotto probiotico Enterolactis (L. casei DG®; L. paracasei CNCM I-1572; L. paracasei DG) in flaconcini bevibili da soggetti adulti sani.

È stato sviluppato un nuovo metodo per discriminare e contare le cellule coltivabili di L. paracasei DG basato su un unico fenotipo adesivo e filamentoso di questo ceppo su agar MRS contenente vancomicina e kanamicina. L'identità di DG è stata confermata anche con primer specifici per ceppo mediante colony-PCR. Questo metodo è stato utilizzato per uno studio di recovery del ceppo DG con il fine di quantificare le cellule vitali nei campioni fecali di 20 volontari durante un periodo di consumo probiotico di 1 settimana ed un follow-up di 1 settimana. È stato isolato L. paracasei DG da almeno un campione fecale di tutti i volontari. La più alta concentrazione di cellule vitali di DG [compresa tra 3,6 e 6,7 log10 unità formanti colonia (CFU) per grammo di feci] nelle feci è stata osservata tra 4 e 8 giorni dall'inizio dell'assunzione di Enterolactis e fino a 5 giorni dopo la cessazione di assunzione.

Come previsto, il numero totale di cellule di DG determinato dalla PCR quantitativa in tempo reale (qPCR) è stato per lo più superiore rispetto alle cellule vitali di DG recuperate. Esperimenti di conta vitale, effettuati combinando condizioni discriminatorie ad hoc basate sulla coltura e protocolli molecolari biologici ceppo-specifici, hanno dimostrato inequivocabilmente che il L. paracasei DG può sopravvivere al transito gastrointestinale negli adulti sani quando ingerito come Enterolactis in flaconcini bevibili contenenti non meno di un miliardo di CFU alla fine della durata di conservazione.

 

 

Autori
Arioli S, Koirala R, Taverniti V, Fiore W, Guglielmetti S

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