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Effetto dell’integrazione con probiotici o prebiotici sulla terapia antibiotica nell’iperproliferazione batterica a livello dell’intestino tenue: valutazione comparativa.
Curr Clin Pharmacol 2013, 8(2):169-72.

Abstract:
Il trattamento della sindrome da iperproliferazione intestinale batterica (SIBO) è basato su antibiotici. I probiotici hanno dimostrato di fornire risultati analoghi, mentre non vi sono studi disponibili sui prebiotici. Questo studio ha valutato l'effetto dell'aggiunta di probiotici o prebiotici ad antibiotici sui sintomi della SIBO in un follow-up di 6 mesi. Abbiamo arruolato 40 pazienti (14 maschi e 26 femmine) che riferivano disturbi addominali senza sintomi di allarme/malattie gastrointestinali. La SIBO è stata diagnosticata in base all'accordo fra i test del respiro (breath test) al lattulosio e glucosio. I pazienti sono stati casualmente suddivisi in due gruppi omogenei per sesso ed età: il gruppo 1 ha ricevuto Rifaximina 400 mg/giorno per 7 giorni/mese seguita da Lactobacillus casei per altri 7 giorni, e il gruppo 2 ha ricevuto antibiotico seguito da frutto-oligosaccaridi a catena corta. Tutti i pazienti hanno registrato un questionario per la valutazione soggettiva dei sintomi secondo i criteri di Roma III e la scala Bristol per le caratteristiche delle feci prima dello studio e dopo 6 mesi.

Statistiche:
Test t di Student e test esatto di Fisher. Nel gruppo 1 è stato ottenuto un significativo miglioramento in 5 su 6 sintomi, mentre nel gruppo 2 in 4 su 6 sintomi (la nausea e il numero di movimenti intestinali non sono migliorati). Nonostante abbiamo osservato una tendenza dei probiotici ad avere maggiore efficacia rispetto ai prebiotici, la differenza nella percentuale dei sintomi migliorati non era significativa (83,3% vs 66,6%; p = 0,57). I nostri dati preliminari mostrano un buon esito con la somministrazione sequenziale antibiotico-probiotico/prebiotico nei pazienti con SIBO.

Autori
Rosania R, Giorgio F, Principi M, Amoruso A, Monno R, Di Leo A, Ierardi E

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